
Manuele Bertoli ha tracciato un primo bilancio della sua attività dopo un anno dal suo insediamento a capo del Dipartimento Educazione Cultura e Sport. Un insediamento che rappresentò una novità per il Ministro socialista, in quanto fino a quel momento il DECS era stato diretto dal PLR e il PS si era occupato del Dipartimento Socialità e Sanità, passato in mani PPD.Nella sua premessa Bertoli dice che: “a mo’ di premessa devo dire che, contrariamente a quanto taluni si attendevano, il clima riscontrato in questo governo, contraddistinto da una composizione partitica mutata e da attribuzioni di competenza anch’esse significativamente cambiate, è stato finora costruttivo, pur nella differente visione delle cose che giocoforza contraddistingue un esecutivo eletto dal popolo”.In seguito viene stilato l’elenco delle decisioni maturate in questi dodici mesi di attività. Si passa dai provvedimenti di politica scolastica a quelli di politica del personale docente. Riduzione del numero di studenti per classe e particolare attenzione al tema degli stipendi dei docenti sono tra i punti salienti.Per quel che riguarda la cultura spiccano il mantenimento della biblioteca pubblica di Mendrisio, mentre per lo sport la creazione del nuovo centro di Gioventù e Sport è in primo piano.Leggi il documento completo.
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