
Sergio Mantegazza ha messo sul mercato la sua compagnia aerea, la britannica Monarch.
Secondo quanto scrive la Handelszeitung l'uomo d'affari ticinese, che oggi risiede a Montecarlo, ha incaricato la PwC di elaborare un piano di uscita dalla compagnia aerea, nella quale ha dovuto immettere oltre 120 milioni di sterline dal 2009 a oggi per appianarne i buchi di esercizio.
La situazione economica della Monarch è nel frattempo migliorata, tanto da far ritorno l'anno scorso nelle cifre nere. Questo soprattutto grazie alla nuova strategia aziendale, che ha visto il progressivo abbandono delle attività charter a favore dei voli di linea. Il futuro resta comunque a tinte fosche, con il previsto licenziamento di un migliaio di dipendenti e la necessità di nuovi fondi, che i media inglesi stimano in 60 milioni di sterline.
Sergio Mantegazza è quindi pronto a disfarsi del suo giocattolo. E gli acquirenti sarebbero già dietro l'angolo, stando ai media britannici. I fondi Better Capital, HIG Europe, Towerbrook e Indigo avrebbero già avanzato offerte concrete: ora toccherà all'86enne ticinese valutarle. Mantegazza vuole infatti vendere, ma solo se il prezzo sarà accettabile.
La Monarch, compagnia aerea con sede a Londra, conta circa 3'200 dipendenti, ha una flotta di 44 aerei e serve oltre 100 destinazioni nel mondo. È stata fondata nel 1967 dallo stesso Sergio Mantegazza.
Andrea Stern
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