
A poche ore dalla protesta di piazza contro le misure più indigeste della manovra sono arrivate le risposte del Governo proprio sui punti su cui i commissari della Gestione avevano chiesto lumi: contributo di solidarietà per gli stipendi lordi dai 60mila franchi in su e revisione della soglia per accedere ai sussidi di cassa malati. Stando a nostre informazioni, il Consiglio di Stato ha spiegato ai deputati che il 77% del personale non vedrà diminuire il suo stipendio l’anno prossimo, che quindi o aumenterà o - visto il contributo progressivo - resterà pari.
Manovra di risparmio
Effettivamente la manovra di risparmio non prevede un blocco degli scatti e l’82% dei dipendenti dello Stato risulta in carriera. Il pacchetto, tuttavia, non prevede neanche il riconoscimento del carovita, che rimane comunque uno dei punti su cui sindacati e sinistra restano irremovibili. A maggior ragione in un momento storico caratterizzato da numerosi rincari, e visto che anche altri enti parastatali - come quello ospedaliero -, hanno seguito a ruota.
Tagli ai sussidi cassa malati
L’altra grande questione è “chi sarà toccato dai tagli ai sussidi di cassa malati per complessivi 16.5 milioni?” Secondo il Consiglio di Stato la misura riguarderà un totale di 5’200 persone. Un dato ora che dovrà essere confrontato con quanto calcolato negli scorsi giorni dalla sinistra. In particolare, si tratterà di capire quali fasce di reddito saranno toccate: un punto centrale per trovare la quadratura del cerchio in Gestione.

