
Dopo la pausa estiva torna a riunirsi la commissione della Gestione del Gran Consiglio. Sul tavolo c'è ovviamente la manovra di rientro da 185 milioni presentata il 26 aprile scorso dal Governo cantonale.
La giornata di domani segnarà l'inizio dell'attività politica, dopo un'estate che ha visto un rafforzamento dell'asse Lega-PLR-PPD, deciso a chiedere maggiori risparmi. Non 185 milioni come previsto inizialmente, ma 200. I tagli, come anticipato negli scorsi giorni, andranno a tocare anche le borse di studio (vedi articoli suggeriti) e i sussidi di cassa malati.
Come riportato dalla RSI, il presidente della commissione della Gestione Walter Gianora riconosce che questo obiettivo segna una spaccatura sul tema con il Partito socialista. Spaccatura che rischia di far slittare il termine di consegna della bozza di rapporto della maggioranza, inizialmente previsto per fine settembre.
"Ci eravamo prefissati la scadenza di fine settembre a causa di una serie di misure che andranno a incidere sul preventivo 2017 che il Governo sta allestendo, adesso sono intervenute ulteriori domande poste dal Partito socialista - ha detto Gianora - Quindi dovremo riaggiornare l'agenda con il Consiglio di Stato per sapere quando avremo queste risposte e poi verificare questa scadenza".
Scadenza che probabilmente non verrà rispettata. "Vedendo il numero di domande è probabile", ha commentato Gianora.
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