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Danni per il maltempo
Manno, una giornata di lavoro intensa dopo i temporali
Teleticino
4 anni fa
I lavori per sgomberare le strade dai detriti sono proseguiti tutto il giorno e continueranno anche domani. Ma ci sono buone notizie per gli sfollati, che possono fare rientro. Il sindaco: "La questione sicurezza è garantita"

 

Il Malcantone è stata la zona più colpita dal maltempo questa notte. A Manno fin dalle prime ore della notte si è resa necessaria la formazione di una cellula di crisi per fronteggiare gli ingenti danni provocati dai temporali. I pompieri si sono occupati dell'evacuazione di una ventina di persone da cinque abitazioni in via Mondadiscio. La colata detritica ha raggiunto i 500 metri di lunghezza, arrivando fino alla strada cantonale, impedendone in parte l'accesso. Anche via Ai Boschetti, nella zona di Manno alta, le forti piogge hanno riempito piccoli torrenti, creando delle forti colate detritiche che hanno raggiunto le case e sommerso le auto.

Al lavoro tutto il giorno, gli sfollati possono rientrare

Nel comune i lavori di sgombero e pulizia sono proseguiti tutto il giorno e in parte in serata, ci conferma il sindaco di Manno Giorgio Rossi, anch’egli tra gli sfollati. Sfollati che nel frattempo potranno rientrare nelle proprie case. “In serata è stato dato il consiglio alle persone sfollate di poter rientrare. C’è un po’ di paura e non tutti rientrano, ma la questione sicurezza al momento è garantita”. Via Mondadiscio risulta ancora ostruita, mentre la cantonale è tornata in parte accessibile. “Dalle 22.00 dovrebbe essere liberata”, aggiunge il sindaco. Nel frattempo, è stato annullato l’evento “Slowdream” previsto domenica 11 settembre, che era stata organizzata dai comuni Agno, Bioggio e Manno per dare la possibilità alla popolazione di vivere a piedi un tratto della strada regina, una delle più trafficate, chiudendola in maniera eccezionale al traffico veicolare. “Viene annullata visto che anche a Serocca d’Agno sono avvenuti degli scoscendimenti e ci sono molte persone ancora impegnate che lavorano a turni”, conclude Rossi. 

Vicinanza ai cittadini

Interpellato dai colleghi di Ticinonews, il consigliere di Stato Claudio Zali ha espresso parole di vicinanza per le persone toccate: "C'è preoccupazione e vicinanza per i cittadini che sono stati toccati in prima persona da eventi che fanno anche paura di notte. Siamo confrontati sempre più con fenomeni di precipitazioni anomale, dove si concentra tantissima acqua in poco tempo. A Manno il riale non aveva mai dato problemi di questo genere. Se ne prende atto e man mano si ripenseranno le opere che oggi sembrano sottodimensionate. Si metterà mano e se ne costruiranno di più grandi”.

Danni vicino all'aeroporto, Kessel: "È la seconda volta in un mese"

A essere toccata dal maltempo è stata anche la zona dell'aeroporto di Agno, dove fango e acqua hanno riempito uffici, bar e campi da tennis. Tra le persone che hanno dovuto fare la conta dei danni l’imprenditore Dario Kessel che in un solo mese si è trovato per la seconda volta a dover ripulire i suoi uffici. Dopo quella del 7 agosto, la bomba d'acqua di ieri è tornata a riempire di fango e acqua gli stabili adiacenti allo scalo. L'imprenditore punta il dito contro il Cantone: "Deve intervenire".