
Secondo quanto riportato dal portale online Prealpina.it, il comune di Manno vanta un particolare primato: pare infatti che nel comune vi siano più lavoratori provenienti da oltre frontiera che residenti svizzeri. E il margine non è da poco: 1’907 frontalieri contro 1’318 abitanti. Il numero di lavoratori proveniente da oltre confine è di certo ben noto, sopratutto per le lunghe che code che affliggono la tratta fino a Ponte Tresa. Un primato posseduto anche dal comune di Grancia, seppur in cifre minori: 526 abitanti contro 583 frontalieri. Un fatto che stranamente non include i comuni più vicini alla frontiera, come ad esempio Ponte Tresa (153 frontalieri, 813 residenti), o le realtà del mendrisiotto come Stabio, Mendrisio e Chiasso, in cui il numero dei residenti rimane il doppio rispetto a quello dei lavoratori frontalieri.
Il numero di frontalieri di Manno e Grancia rimane comunque una minima parte delle decine di migliaia che ogni giorno arrivano nel nostro cantone. Basta pensare che solo a Lugano ve ne lavorano quasi tredicimila, che però non sfiorano nemmeno lontanamente la cifra dei 64’000 residenti.
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