
Stamane a Lugano nord il traffico era completamente congestionato sia in entrata che in uscita dallo svincolo dell'autostrada e le colonne sull’A2 hanno raggiunto diversi chilometri di lunghezza. La chiusura di due corsie sul cantiere dei lavori di rifacimento del viadotto che collega la nuova rotonda di Vezia e Manno ha creato un tappo che in poco tempo ha messo in ginocchio l’intera rete viaria della regione. Cos'è successo esattamente stamane? Lo abbiamo chiesto al portavoce dell'USTRA Eugenio Sapia."Il maltempo ha creato dei ritardi ai lavori sull'asta di collegamento fra la rotonda PTL di Vezia e l'incrocio Suglio a Manno. E questo non ha permesso di riprestinare la viabilità normale entro le 5 del mattino. Alle 10 comunque la viabilità è stata in parte riprestinata e in disagi sono così nettamente diminuiti". E per domani cosa prevedete? "Il cantiere è chiuso dunque non dovrebbe esserci nessun problema". E lunedì prossimo? "Non possiamo prevedere le condizioni meteo. Ma in teoria dovrebbe funzionare tutto per il meglio".Manno: lavori "palesemente abusivi"Il comune di Manno la pensa però diversamente (vedi allegato, ndr.). "I lavori - si legge nella nota firmata dal vice-sindaco Michele Passardi e dal segretario Paolo Vezzoli - sono stati qualificati dall'USTRA come lavori di semplice manutenzione. In realtà si tratta a tutti gli effetti di lavori di costruzione importanti ed invasivi". E quindi, secondo il comune, "vanno considerati a tutti gli effetti come palesemente abusivi". "Questa situazione - aggiunge il comune - è stata denunciata al DATEC che ha confermato di aver aperto un incarto di vigilanza su questo caso".
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