
Il Tribunale federale (TF) mantiene il blocco di circa 150 milioni di franchi nell'ambito del caso Mediaset. I giudici di Mon Repos hanno sconfessato quattro società tutte titolari di un conto presso la succursale dell'UBS di Manno. I fondi sequestrati sarebbero legati all'acquisto fittizio di diritti televisivi da parte di Mediaset.All'Italia è stata inoltre nuovamente assicurata assistenza giudiziaria: il TF ha confermato il contenuto delle decisioni finali del Ministero pubblico della Confederazione (MPC) che avevano quale scopo la trasmissione di documenti bancari.I magistrati milanesi indagano da oltre una decina di anni nei confronti di società del gruppo Mediaset e di diverse personalità italiane tra le quali l'ex premier Silvio Berlusconi. Complessivamente circa 170 milioni di dollari sarebbero stati versati su "fondi neri" in Svizzera e in altri paesi.I soldi bloccati all'UBS di Manno rappresenterebbero circa i due terzi di queste disponibilità non dichiarate (118 milioni di dollari). Grazie ad esse il gruppo Mediaset sarebbe riuscito a ridurre l'ammontare degli utili al fine di pagare meno imposte.ATS
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