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Ticino
Manifesti dei mercatini di Natale in periodo-Covid, il Municipio di Lugano risponde
Foto CdT/Zocchetti
Foto CdT/Zocchetti
Redazione
6 anni fa
Visto il polverone sui social, l’esecutivo ha preso posizione in anticipo sull’interpellanza depositata da Denis Fumasoli

Non si è fatta attendere la presa di posizione del Municipio di Lugano in merito alle critiche presentate tramite interpellanza dal consigliere comunale Denis Fumasoli (ForumAlternativo), che si chiedeva come mai, in piena seconda ondata di coronavirus, dei manifesti che pubblicizzavano i mercatini di Natale di Lugano fossero affissi per le strade di Losanna.

“È prassi – così inizia il comunicato stampa dell’esecutivo cittadino - attendere la risposta ufficiale del Municipio nei confronti di una interpellanza inoltrata da un membro del legislativo cittadino. Vista però l'importanza di chiarire immediatamente alcuni aspetti sollevati, soprattutto per inserire nel giusto contesto la questione, ci preme precisare alcuni punti utili alla comprensione dei fatti. Questo anche per dare altri elementi di giudizio, visti i molti commenti che circolano sui social e nella rete dai quali si desume che non vi sono a disposizione tutti gli elementi oggettivi per una valutazione completa.”

Il Municipio luganese specifica che i manifesti affissi nella capitale vodese si inseriscono all’interno di una campagna pubblicitaria relativa al periodo dicembre-inizio gennaio e che, per rispettare i termini con la società d’affissione SGA, non ha potuto essere disdetta, a differenza di una campagna ancora più vasta dedicata proprio ai mercatini di Natale: “La piccola campagna per il periodo natalizio prevedeva due momenti distinti. Il primo si dettagliava in settembre senza fornire i particolari di possibili attrazioni, con esposizione di manifesti tra fine novembre e inizio dicembre. La secondo più intensa e corposa, dettagliata entro fine ottobre, sarebbe seguita per la metà di dicembre.

Ad inizio settembre sono partite le discussioni con il mondo della ristorazione, del commercio e degli alberghi per precisare il contenuto promozionale del periodo invernale da riportare nella campagna. Pertanto i primi manifesti, gratuiti, esposti in alcuni punti, in realtà non pubblicizzano i mercatini di Natale (5-24 dicembre) bensì la stagione (1 dicembre ’20 – 6 gennaio ’21). L’esposizione di tali manifesti, confermati già da mesi, scadeva in questi giorni e non è stato possibile disdirla. È stato invece possibile disdire il secondo momento, la più consistente campagna promozionale di dicembre in Svizzera e in Lombardia.

I manifesti esposti riportano il Natale a Lugano come periodo generico, in quanto era evidente al momento degli accordi siglati che le decorazioni e le luci a Lugano sarebbero state fatte, mentre si dovevano ancora attendere conferme circa eventi e mercatini. Ecco perché è stato promosso il periodo e non certamente i mercatini.

In conclusione non sono stati spesi soldi, la campagna dei mercatini e di altri momenti è stata già bloccata da settimane, quella piccola e preliminare che scadeva in questi giorni era stata decisa in settembre. Infine ricordiamo che la considerevole campagna di promozione online è stata annullata già diverse settimane fa”.

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