
La manifestazione alla stazione Ffs di lunedì 8 marzo continua a far discutere la politica. “L’8 marzo doveva essere il giorno della riflessione, doveva essere una ricorrenza pacifica ed intellettuale che facesse ricordare quanto è stato fatto e quanto c’è ancora da fare per garantire la perfetta uguaglianza tra ambo i sessi”, sottolinea Paolo Toscanelli(Plr) in un’interpellanza al Municipio di Lugano.
Questo giorno, però secondo Toscanelli è “stato rovinato da un gruppo di persone (ahimè ben conosciute) che ha approfittato sia del momento di celebrazione, sia dei risultati delle votazioni del fine settimana, per manifestare abusivamente alla stazione di Lugano”. Una manifestazione “ben premeditata” e “dai risvolti molto probabilmente più provocatori contro le autorità che di reale natura ideologica”.
La situazione, quindi “non può più essere accettata da chi le leggi le rispetta e le promuove. Visto che il buonsenso e l’educazione vien sempre meno è il momento di salvaguardare tutte quelle persone che dedicano anima e corpo al servizio del cittadino inasprendo le leggi per chi va volontariamente a nuocere la salute dei nostri funzionari pubblici”.
Domande al Municipio
1) Il Lodevole Municipio cosa ne pensa della Petizione lanciata tempo fa dall’Associazione Amici delle forze di Polizia Svizzere che chiede l’inasprimento delle pene per chi si macchia di reati di violenza ai danni di funzionari pubblici? (modifica dell’art. 285 del codice penale). Il Lodevole Municipio sostiene tale richiesta ed i deputati al Consiglio Nazionale che promuovono/promuoveranno questa proposta?
2) Quali sono stati i costi sostenuti dalla città per garantire la sicurezza della popolazione durante questa manifestazione non autorizzata?
3) In un momento delicato, dove la gran parte della popolazione sta facendo sacrifici per contenere la pandemia, il Lodevole Municipio come reputa il rischio ai danni della salute altrui creato da questo assembramento non autorizzato? Ringraziamo il lodevole Municipio per le risposte che verranno fornite alla presente interpellanza.
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