
Il 25 novembre 2019 è la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Purtroppo però in Ticino come in Svizzera vengono segnalati moltissimi casi di violenza domestica sulle donne, quasi tre al giorno secondo la Polizia Cantonale, e troppi casi di femminicidi, quasi una donna uccisa ogni due settimane.
Per questo motivo, il collettivo "Io l'8 ogni giorno", insieme alla collaborazione di Amnesty International Svizzera, ha indetto una "Manifest-Azione" aperta a tutte le donne e a tutti gli uomini, con l'obiettivo di rivendicare il diritto di vivere libere dalla violenza. Il corteo è partito alle 17.00 dalla stazione di Lugano in direzione di piazza Dante fino ad arrivare davanti alla Pretura. I numeri si attestano attorno ai 200 partecipanti.
Per il collettivo, si legge nel comunicato, "la questione della violenza deve diventare un’urgenza per tutta la società". Inoltre, sottolineano "servono cambiamenti culturali e strumenti politici, legislativi ed economici per mettere fine a questa vera e propria guerra nei confronti delle donne". Le donne devono poter vivere liberamente: "libere dalla violenza, dai commenti sessisti, dalle minacce, dalle molestie, dalle aggressioni, dagli stupri, dallo sfruttamento dei nostri corpi, dai femminicidi", ha ribadito il collettivo.
Inoltre, in occasione di questa giornata diverse strutture del Cantone si sono colorati di arancione, da Palazzo Civico a Lugano all'obelisco di Bellinzona, in Piazza Indipendenza, il quale rimarrà illuminato fino al 10 dicembre.
(Foto di Anna Chiaruttini)
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