
Il collettivo R-Esistiamo aveva annunciato una manifestazione questo pomeriggio di fronte al bunker di Camorino, per poi proseguire verso piazza della Foca a Bellinzona. Ma già questa mattina alcuni manifestanti hanno espresso la loro contrarietà a "bunker e frontiere" di fronte alla sede della Segreteria di Stato della migrazione (SEM) di Chiasso.
Un sit-in a cui erano presenti meno di una decina di persone, le quali hanno messo musica alta nei pressi degli uffici della Segreteria di Stato della migrazione, distribuendo alcuni volantini in cui si accusa la SEM di aver inasprito le procedure per le richieste d'asilo. Nel mirino dei manifestanti anche SOS Ticino, accusato di aver "accettato e collaborato con il progressivo inasprimento delle pratiche di espulsione, internamento e deportazione promosse dalla SEM".
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