
Cosa succede a BancaStato? A finire nell'occhio del ciclone, oggi, è il settore della manutenzione degli stabili. Già nel 2008, quando questa attività fu esternalizzata alla ISS, le polemiche non furono poche. E stavolta rischiano di essere ancora più accese.
Negli scorsi giorni, riporta un'interrogazione parlamentare appena inoltrata dal granconsigliere Mauro Minotti (Lega), BancaStato ha disdetto per fine anno il contratto con la ISS e affidato il mandato, plurimilionario, ad una ditta appena iscritta al Registro di commercio, che non avrebbe referenze specifiche nel campo e che attualmente non occuperebbe personale.
Eppure, le prestazioni della ISS avevano sempre trovato la soddisfazione del cliente, ovvero BancaStato, e le regolari verifiche non avevano mai riscontrato carenze. Anzi, a più riprese era stato lodato il lavoro della ISS, multinazionale che occupa 700 dipendenti in Ticino, dove paga le imposte e fa gli acquisti.
Nel 2008, quando furono esternalizzati i servizi, la ISS si era impegnata a riassumere tutti i dipendenti del reparto Logistica della Banca dello Stato (60 collaboratori), mantenendo le stesse condizioni contrattuali per 2 anni. La stessa direzione di BancaStato aveva espresso entusiasmo per l'accordo raggiunto.
Ma da allora qualcosa dev'essere evidentemente cambiato. Cosa, non si sa. Per cui Minotti, preoccupato, chiede al Governo per quale motivo non sia stato indetto un regolare concorso, secondo la Legge sulle commesse pubbliche. E se la nuova ditta dispone delle necessarie garanzie. E ancora se è stato valutato un piano occupazionale per i 60 collaboratori che verosimilmente verranno licenziati dalla ISS. Anche considerando che molti di questi collaboratori sono ex dipendenti di Banca Stato, che già pochi anni fa si sono trovati nell'incertezza di rimanere senza lavoro.
Una situazione che, se confermata nei dettagli, appare senz'altro inquietante. Per saperne di più guarda il servizio di TeleTicino, questa sera al TG delle 18.45.
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