
Se Mitra Djordjevic vorrà continuare a vivere in libertà, non dovrà più uscire dal suo paese, la Serbia.
L'Ufficio federale di giustizia ha infatti emesso un ordine di ricerca internazionale nei confronti della donna, che se dovesse uscire dai confini serbi verrebbe quindi arrestata ed estradata in Svizzera, dove deve scontare l'ergastolo per aver istigato suo figlio minorenne a uccidere il marito Arno Garatti, nel 2011 a Daro.
La conferma dell'emissione dell'ordine di ricerca internazionale, risalente ad aprile, è stata fornita ai media da Berna dopo che il CdT aveva ricordato, ieri, che la 52enne serba continua a vivere liberamente in Serbia nonostante la condanna. Questo perché il Paese balcanico, come anche la Svizzera, non estrada i propri cittadini (vedi articolo suggerito).
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