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Mandati diretti, ecco quanti sono
Mandati diretti, ecco quanti sono
Mandati diretti, ecco quanti sono
Redazione
9 anni fa
Il Governo ha risposto a Massimiliano Ay (PC): "La clausola d'urgenza è confermata, ma viglieremo"

Lo scorso 8 ottobre, prendendo spunto dal caso "Argo 1", il deputato comunista Massimiliano Ay aveva inoltrato al Govero un'interrogazione sull'attribuzione di mandati diretti da parte dell’Amministrazione cantonale in casi d'urgenza. Il deputato, ricordiamo, aveva chiesto quanti fossero gli incarichi diretti assegnati nel corso del 2016 e del 2017 e se tali mandati diretti dettati dall’urgenza siano stati recentemente ricontrollati.

Rispondendo al primo interrogativo il Consiglio di Stato ha indicato che, dopo aver verificato la lista delle commesse dell’anno 2016, di incarichi diretti attribuiti secondo l’art. 13 cpv. 1 lett. d) LCPubb è 16. “Possiamo tuttavia confermare – si legge nella risposta - che dei 16 incarichi diretti in questione nessuno è stato ripetuto l’anno successivo, ad eccezione, come già noto, di quelli relativi ad Argo 1, due dei quali si sono conclusi nel mese di gennaio 2017 (con la chiusura del Centro Pci di Peccia per richiedenti l’asilo in procedura e del Centro di Rivera per NEM/TP), mentre il terzo si è protratto fino al 22 febbraio 2017”.

Il Governo ha ricordato che la lista delle commesse per il 2017 non è ancora disponibile in quanto la pubblicazione della lista sul sito internet del Cantone avviene dopo l’approvazione da parte del Gran Consiglio dei conti consuntivi dell’anno di riferimento.

Per quanto riguarda la clausola d’urgenza, il Consiglio di Stato ha spiegato che la LCPubb è stata di recente oggetto di modifica da parte del Legislativo e che la possibilità di avvalersi in determinati casi di tale clausola è stata riconfermata. ”Ciò non toglie che sarà prestata la massima attenzione affinché non se ne faccia uso improprio”.

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