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Lugano
Mancato acquisto della pista di pumptrack, gli Enti locali tirano le orecchie al Municipio
©Gabriele Putzu
©Gabriele Putzu
Redazione
2 anni fa
La Sezione degli enti locali prende posizione nei confronti del Municipio di Lugano dopo una segnalazione presentata da Giovanni Albertini (Avanti con Ticino&Lavoro).

La Sezione degli enti locali bacchetta il Municipio di Lugano. Oggetto del richiamo è la mancata applicazione di una mozione presentata nel 2018 dal consigliere comunale Giovanni Albertini (allora esponente del Centro) e approvata nell'estate 2019. Albertini, nel frattempo passato ad Avanti con Ticino&Lavoro, aveva chiesto l'acquisto di una pista di pumptrack mobile.

Messaggio municipale doveroso

A riferire della decisione degli Enti locali, che si è mossa dopo segnalazione del consigliere comunale e granconsigliere, è lo stesso Giovanni Albertini. Nella sua risposta, la Sezione specifica che a seguito dell'approvazione della mozione, "il Municipio è tenuto a presentare al Consiglio comunale un Messaggio municipale con un credito volto all'acquisto della pista di pumptrack".

L'interrogazione e la risposta

Nelle scorse settimane, il Municipio di Lugano aveva risposto a un'interrogazione di Albertini, nella quale chiedeva come mai l'esecutivo cittadino non avesse più acquistato la pista di pumptrack, come stabilito dal Consiglio comunale. Nella sua risposta, il Municipio spiegava di trovarsi "nell'impossibilità di procedere con quanto richiesto". "Se dal punto di vista della pianificazione non si identificano particolari motivi che condizionano o impediscono la posa di una pista per pumptrack mobile, dal momento che la pista può essere posata su un qualsiasi piazzale sito all'interno del territorio comunale, è proprio la mancanza di queste superfici a rendere l'investimento superfluo", scrive il Municipio. "Nei quartieri di collina e di montagna non esistono spazi adatti per ospitare la pista di pumptrack mentre in quelli cittadini, i soli siti logisticamente adatti - escludendo Piazza Riforma, Piazza Castello, Piazza Luini e Piazza Manzoni nel cuore del centro cittadino - risultano essere quelli ad uso delle scuole che però risultano essere 'siti non compatibili con le attività da loro svolte'". Inoltre, "Non da ultimo si ricorda l'onere finanziario legato all'acquisto della struttura (ca. fr. 30'000.-) e soprattutto a livello di logistica e di gestione della pista (necessità di spazi per depositare 16 palette da 3'458 kg in un deposito di almeno 18x32 m)".

"Non può terminare così"

Motivazioni che però non sono giustificabili per la Sezione degli enti locali, secondo cui "l'iter procedurale non può terminare così come da risposta all'interrogazione". Per questo motivo, "per il tramite della Divisione affari giuridici", la Sezione ha chiesto al Municipio di acquistare la pista di pumptrack.