
Neanche il tempo di aprire la prevendita online e subito l’evento con protagonista Francesco Guccini in Piazza del Sole a Bellinzona, Sconfinare Festival, è diventato sold-out. Il cantautore italiano è indubbiamente un personaggio dal forte richiamo. Ma anche la carenza di spazi congressuali nella capitale è un dato di fatto. Una carenza di cui il sindaco Mario Branda è ben consapevole. Tanto più con un progetto di polo biomedico sul tavolo. “È sicuramente immaginabile che a Bellinzona arrivino conferenze e seminari. Già oggi in realtà riceviamo richieste in questo senso. Ci capita anche di dire di no. La necessità di spazi è sicuramente concreta", spiega Branda.
Nuovi comparti da esplorare
L’idea di un polo fieristico nel comparto ex Torretta, da realizzare con i privati, è stata per il momento accantonata e nel frattempo si stanno esplorando altre strade. “Si trattava di sviluppare un polo d'intesa con imprenditori e promotori privati”, ricorda Branda. “Le loro intenzioni si sono però un po' raffreddate con il Covid. Ora ci sono in sospeso gli spazi previsti presso l'ex oratorio di Giubiasco, bloccato ormai da tempo da un ricorso". In prospettiva "abbiamo anche quello che verrà realizzato nel comparto ex officine, soprattutto l'immobile denominato la cattedrale. Ci sono poi dei privati che stanno pensando di realizzare qualcosa di interessante nel comparto Ferriere Cattaneo, che verrebbe a sua volta convertito”.
Espocentro e IRB
Di qui anche la sospensione di un altro progetto: l’acquisto dell’Espocentro. “Rimane sul tavolo come opzione, ma tra le numerose iniziative che la città sta portando avanti è stato ridefinito in termini di priorità”, prosegue il sindaco. Il progetto "è stato momentaneamente sospeso, ma non abbandonato”. Infine, la Città è in contatto anche con IRB, nell’ambito della realizzazione del nuovo edificio dell'istituto oncologico di ricerca. “La sede dovrebbe essere analoga a quella che già esiste oggi. Abbiamo previsto che venisse realizzata una sala per conferenze, congressi, seminari, che poi sarà di fruizione anche per la città”, conclude Branda.

