
Nemmeno il tempo di iniziare e la novità dell'anno a Lugano ha già registrato qualche intoppo. Parliamo della tassa sul sacco, in particolare quello da 35 litri, che pare il più gettonato e complicato da reperire, soprattutto in diversi supermercati periferici. "Non ci voleva il Mago Otelma per prevedere che subito prima e subito dopo il periodo delle vacanze natalizie ci sarebbe stata un'impennata della domanda" ha commentato su Facebook il municipale leghista Lorenzo Quadri, attaccando il "fetido balzello".
Una problematica, quella del sacco, già nota anche al capodicastero Michele Bertini: "Il problema non è tanto del fornitore, quindi della produzione, ma piuttosto dei rivenditori. Non appena fanno la comanda, i sacchi vengono venduti come panini" ha spiegato il municipale ai microfoni di Radio 3i. "L'invito è dunque quello di anticipare le comande, soprattutto per il sacco da 35 litri, fortemente richiesto".
Sulle polemiche del collega di Municipio, Bertini rimanda le accuse al mittente: "La proposta è arrivata dal suo partito, sia a livello di Consiglio di Stato che di Municipio, ed è stata votata dal popolo ticinese".
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