
Manca soltanto la firma per dare avvio a uno dei progetti chiave della Bellinzona aggregata e, in generale, dell'intero cantone. Il futuro ospedale cittadino che sostituirà il vetusto San Giovanni inaugurato il 14 aprile 1940 (struttura che negli ultimi anni è stata sottoposta a restyling, con la realizzazione in particolare di nuove sale operatorie indispensabili per continuare a garantire cure all'altezza) s'insedierà sul terreno della Saleggina, al confine con Giubiasco, che oggi ospita lo stand di tiro, come riferisce oggi il Corriere del Ticino.
Il moderno nosocomio dovrebbe vedere la luce nel 2030; accoglierà altresì l'ospedale pediatrico e l'Istituto oncologico della Svizzera italiana. Le trattative fra Consiglio di Stato, Città e Confederazione sono in corso da cinque anni e si sono intensificate negli ultimi mesi.
La cessione dell'area al Cantone ora, come visto, è imminente e verrà di sicuro concretizzata entro la fine del 2018. In cambio l'esercito entrerà in possesso dell'ampia superficie di Pollegio che appartiene ad AlpTransit, dove fino all'apertura della galleria di base del San Gottardo si trovava il cantiere per la costruzione del tunnel ferroviario.
Nel paese bassoleventinese verrà garantita l'istruzione militare alle truppe sanitarie. L'accordo sancito comprende anche l'ex Infocentro che potrebbe però essere ceduto ai Comuni della regione per degli scopi naturalmente pubblici.
Maggiori dettagli nell'edizione odierna del Corriere del Ticino
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