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Manager di Giubiasco, esclusa la pista criminale
Manager di Giubiasco, esclusa la pista criminale
Manager di Giubiasco, esclusa la pista criminale
Redazione
9 anni fa
Il corpo è stato avvolto in alcune coperte. Probabilmente ha avuto un malore e chi era con lui è scappato

La storia della morte del 55enne dirigente di Giubiasco Enrico Maccari sembra allontanarsi da un ambito criminale, per rimanere confinata a una sfera tutta privata. Stando a quanto riferito dal Corriere della Sera il medico legale ha terminato la prima analisi sul corpo a metà pomeriggio di ieri, rilevando l’assenza di ferite e di altri segni che possano far pensare a una morte violenta. Solo l’autopsia, prevista per domani, darà una risposta definitiva ma, come detto, sembra essere esclusa la pista criminale.

Il corpo di Enrico Maccari è stato rinvenuto ieri, 15 giorni dopo la sua scomparsa, da una ragazza cubana in un palazzo all’angolo tra viale Monza e via Fratelli Pozzi (a poca distanza dal luogo del ritrovamento dell’automobile del dirigente), in un quartiere abitato da vecchi milanesi e professionisti e recentemente frequentato anche da uomini benestanti alla ricerca di ambienti per incontri riservati. La Polizia, intervenuta sul posto, rinviene il cadavere del 55enne dirigente farmaceutico avvolto in alcune coperte.

Dai primi accertamenti risulta che l’appartamento, di proprietà di una donna italiana, è affittato a una transessuale colombiana ora irreperibile. Gli inquirenti ipotizzano che con lui vi fosse una persona che, spaventata dal malore accusato da Maccari, si è spaventata e data alla fuga.

Quel che è certo è che il giorno del ritrovamento della sua automobile, il 29 dicembre scorso, il manager italiano era già morto. Il caso è affidato agli investigatori della Squadra mobile diretti da Lorenzo Bucossi.

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