
Il nome di Davide Enderlin spunta di nuovo nell'ambito di un sequestro disposto oggi dalla procura. La vicenda riguarda una società, con sede a Zugo e a Lugano, riconducibile a un fiduciario luganese. Quest'ultimo, secondo quanto riporta la Rsi, avrebbe sottratto 2,3 milioni di franchi a un cliente per ricapitalizzare la propria società. Questo con la complicità di Enderlin, che ha funto da intermediario tra i due.
I soldi in questione non sono mai arrivati a destinazione, ma sono rimasti nelle casse della società a Zugo. Dopo i numerosi tentativi di farsi riconsegnare il denaro, il cliente ha sporto denuncia.
Al momento il fiduciario non è stato ancora interrogato ma a breve dovrebbe essere sentito dal procuratore Andrea Minesso.
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