
BELLINZONA - La banca BSI è stata chiamata in causa da alcuni suoi clienti di Bellinzona che si sono detti vittime di malversazioni da parte di un suo funzionario. Le quattro azioni civili, per un ammontare complessivo di circa due milioni, hanno preso avvio dopo la condanna dell’ex consulente, riconosciuto nel frattempo colpevole del maltolto per quattro milioni di franchi, e condannato a due anni e dieci mesi di carcere per truffa, falsità in documenti e amministrazione infedele. Lo scrive oggi il Corriere del Ticino. Il tribunale della capitale sarà chiamato a giudicare se l’istituto bancario possa essere ritenuto civilmente responsabile delle perdite subite dai suoi clienti e quindi obbligato al rimborso.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

