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Locarno
Malumore nella Polcom? Il Municipio replica
© CdT/Chiara Zocchetti
© CdT/Chiara Zocchetti
Redazione
4 anni fa
L’Esecutivo cittadino ha risposto a due interrogazioni circa il presunto malessere all’interno del Corpo di Polizia.

Il Municipio di Locarno fa chiarezza e risponde a due interrogazioni inoltrate sulla presunta fuga di agenti dalla polizia comunale e sull’opportunità di organizzare una conferenza stampa a giugno per parlare della situazione interna al Corpo mentre era ancora in corso l’inchiesta amministrativa. A sollevare le domande erano stati i consiglieri comunali Simone Beltrame (Per Locarno) e Simone Merlini (Plr), nonché Claudio Vassalli (Plr) e Omar Caldara (Lega-Udc-Indipendenti).

Le (presunte) disdette

L’Esecutivo fornisce alcune cifre in merito alle disdette di lavoro, che stando Beltrame e Merlini (Plr) erano arrivate a 12. Nel periodo 2018-2022, si legge nella tabella fornita dal Municipio, vi sono stati in totale 4 pensionamenti, 14 dimissioni, 13 arrivi e 7 poliziotti integrati da Muralto. Le ragioni di queste partenze, spiega il Municipio, sono legate in particolare alla possibilità di svolgere impieghi con orari più agiati e di lavorare vicino a casa. Due di questi agenti, diventati da poco genitori, avrebbero ad esempio posto l’accento più su aspetti familiari che di carriera all’interno del Corpo. L’Esecutivo precisa, inoltre, che militi di altri corpi hanno manifestato interesse per lavorare a Locarno.

La conferenza della discordia

Per quanto concerne invece la conferenza indetta dal capo Dicastero Pierluigi Zanchi, il Municipio ha dichiarato di non condividere che durante la stessa siano stati trattati aspetti inerenti l’inchiesta ancora in corso. Argomento dell’inchiesta che “è stato toccato di transenna durante l’incontro, il quale era incentrato sull’operato della polizia”.

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