
Il direttore del DSS Paolo Beltraminelli ha risposto ieri nel corso della seduta di Gran Consiglio all’interpellanza di Sara Beretta Piccoli (PPD) sul fattore di Dino, finito al centro delle polemiche per il presunto maltrattamento di diversi asini e lama, per i quali il Cantone aveva intimato il trasferimento (vedi articoli suggeriti).
Nei confronti dell’uomo, ha spiegato Beltraminelli, non è ancora stata presentata una denuncia penale. Tuttavia, dopo gli accertamenti del caso da parte del Cantone, “non è escluso che si possa procedere in tal senso”.
“La fattoria è stata oggetto di controlli da parte del Veterinario cantonale da anni, anche a seguito di segnalazioni (l’ultima della quali risale a fine 2017), legate principalmente alla mancanza di ripari adeguati contro il freddo e le intemperie”.
L’ultimo controllo a sorpresa è avvenuto il 29 gennaio scorso e presso la fattoria erano presenti 30 asini, 5 pony e 9 lama. Prima di quella data, ha confermato il ministro, non erano pervenute segnalazioni di animali morti. In seguito al controllo è stato intimato il trasferimento degli animali in un’altra struttura, che è stato eseguito il giorno seguente.
All’uomo è stato intimato un divieto di tenere di animali per di tre anni.
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