
Nove escursionisti israeliani sono stati tratti in salvo dalla Rega ieri pomeriggio in Valle Verzasca dalla Corona di Redòrta. Lo comunica la Guardia aerea svizzera di soccorso, spiegando che le persone “sono state sorprese e bloccate dal maltempo, così come da un repentino calo delle temperature durante un'escursione in alta montagna”. L’allarme “è stato trasmesso da un dispositivo satellitare a una centrale d’emergenza in Israele, che ha poi contattato la centrale operativa della Rega”.
Nullo il primo tentativo
“Un primo volo di ricerca dell'equipaggio della base Rega Locarno non ha avuto successo perché le coordinate trasmesse apparentemente non erano abbastanza precise. Inoltre, il sopraggiungere di una fitta nebbia rendeva più difficile la ricerca dall'alto”, si legge nel comunicato.
Trovati grazie a una foto
“I responsabili delle operazioni in Israele sono in seguito riusciti a stabilire un contatto tra uno degli escursionisti bloccati e l’operatrice di centrale della Rega. Ulteriori informazioni scambiate con le capanne del Club Alpino Svizzero situate nella regione “hanno fornito informazioni più precise sull’itinerario seguito dal gruppo”. Per soccorrere i nove escursionisti “è però risultata fondamentale una foto, scattata da una persone del gruppo e inviata alla Rega, che ha permesso di determinare la loro esatta posizione”. Così, si legge, “con il supporto di due soccorritori specialisti elicottero e di un elicottero supplementare della Eliticino Tarmac SA, gli escursionisti sono stati tratti d’impaccio e portati in salvo a valle, infreddoliti ma illesi”.
Allertati anche i soccorritori “via terra”
“La colonna di soccorso di Locarno del Club alpino svizzero CAS era inoltre già stata allertata e pronta a intervenire dalla Valle Maggia con alcuni soccorritori terrestri, qualora le condizioni meteo fossero diventate proibitive per raggiungerli con l’elicottero”, conclude il comunicato della Rega.

