
Si temeva avrebbe dovuto lasciare la Svizzera. Petr Malkov, ex giocatore dell'Ambrì Piotta arrivato dall'Ucraina 24 anni fa, si era visto in novembre non rinnovare il permesso B dall'ufficio immigrazione cantonale. Seguito dall'avvocato Brenno Canevascini, Malkov aveva fatto ricorso.
Di oggi la sentenza: ricorso accolto a causa di un vizio di forma nella decisione della Sezione della popolazione, dove tornerà quindi l'incarto, con l'obbligo di emanare una nuova decisione formalmente corretta e che tenga conto degli argomenti ricorsuali formulati.
"Sì, è cambiata la situazione" afferma Canevascini ai microfoni di Fuorigioco News. "Ora aspettiamo la nuova decisione che dovrebbe giungere verosimilmente a gennaio. Se verrà negato il permesso B, siamo pronti a fare nuovamente ricorso. Se invece verrà rinnovato, ne saremmo naturalmente molto felici. Sarebbe soprattutto una bella notizia per l'hockey club Valle Verzasca, dove Malkov insegna a una cinquantina di ragazzi. Sarebbe davvero un delitto sportivo privare questi ragazzi di un maestro come lui".
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