
Non ci sarà nessuna decisione sul permesso di dimora di Petr Malkov. L'ex-giocatore dell'Ambrì Piotta arrivato dall'Ucraina 24 anni or sono, lo ricordiamo si era visto non rinnovare lo scorso novembre il permesso B dall'Ufficio della migrazione.
Malkov per il tramite del suo avvocato Brenno Canevascini decise di far ricorso, che venne accolto dal Consiglio di Stato per un vizio di forma, obbligando l'ufficio ad emanare una nuova decisione. Ma questa decisione alla fine non arriverà, perché il ricorso risulta superato dagli eventi, visto che l'ucraino da settembre si stabilirà in Italia, per diventare direttore tecnico dell'Hockey Como e allenatore della prima squadra.
Proprio per questo l'Ufficio della migrazione non entrerà in materia e appena Malkov notificherà la sua partenza, stralcerà l'incarto. Anche se, stando a nostre informazioni, la richiesta non avrebbe avuto molte possibilità di esito favorevole.
Christian Fini
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