
Nessun rancore. Amarezza sì, ma assolutamente nessun rancore. Lo ripete più volte, il direttore dei Servizi generali del Dipartimento del territorio Vinicio Malfanti, nella breve intervista che ci ha concesso poco dopo la comunicazione dello scioglimento del suo rapporto di lavoro con il Cantone.
"Oggi c'è il sole, sono sereno e la vita va avanti" afferma Malfanti, che non mostra alcun segno di rabbia per la decisione che gli è costata il posto di lavoro. "Ho 58 anni, nella vita sono quasi alla pensione, mentre il consigliere di Stato Claudio Zali deve cambiare il suo staff. L'accordo trova quindi la soddisfazione di entrambe le parti."
Perdere il lavoro senza aver fatto nulla di male, però, non è una cosa poi così soddisfacente... "Sono ancora relativamente giovane e esperto per vivere lo stesso" replica Malfanti. "Ormai cosa potevamo fare? Io fino ad agosto sarò un "free lance", visto che non ho più obbligo di partecipazione. Poi penso che andrò in pensione, come già meditavo di fare. Ripeto, non c'è nessun rancore da parte mia, sono cose che succedono nella vita. È capitata a me ma poteva capitare a chiunque."
Malfanti non è arrabbiato con nessuno, nemmeno con Zali, malgrado sia stato lui, al suo ingresso in Governo, a fare pressione affinché si interrompesse il rapporto di lavoro tra le parti. Le uniche sue parole di disapprovazione, Malfanti le riserva alla stampa. "Nel dipartimento non c'è stato e non c'è alcun tipo di tensione, eravamo tutti tranquilli perché sapevamo di essere nel giusto" dichiara Malfanti. "L'unica pressione che abbiamo subito è stata quella mediatica."
Media che da settimane lo hanno duramente attaccato. "Io ogni domenica ho letto gli articoli con serenità, perché so di non aver fatto nulla. E anche perché non potevo fare altrimenti. La stampa fa quello che vuole, dà cinque o sei versioni diverse dei fatti. Basta un aggettivo per cambiare il senso. Certo, un po' di fastidio l'ho sentito, come penso l'avrebbe sentito chiunque nella mia situazione. Ho continuato ad essere attaccato senza poter replicare e questo è stato brutto per me e per la mia famiglia. Ma, ripeto, sono sereno perché so di non aver fatto nulla. Non ho mai detto nulla sulla questione e continuerò a mantenere il mio riserbo, per evitare polemiche inutili. Quando tutto sarà finito, anche la questione penale, la verità emergerà da sola."
Il famoso video che lo ritrae all'interno del Lumino's, Malfanti non l'ha mai visto. "E non ci tengo a vederlo". E sull'autore del video, Luigi Girardi, Malfanti non si sbilancia. "Nei suoi confronti la giustizia farà il suo corso. Ha fatto una cosa molto stupida e se ne assumerà le responsabilità. Neanche nei suoi confronti provo rancore, solo amarezza."
Andrea Stern
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