
Abbonda di episodi criminosi, la cronaca malcantonese di questi ultimi mesi. L'ultima rapina in ordine di tempo (solo tentata, stavolta) è avvenuta ieri, alla Raiffeisen di Molinazzo di Monteggio.
Una rapina che riaccende l'allarme tra la popolazione della regione, seriamente preoccupata per il problema della sicurezza pubblica.
La Sezione di Monteggio del Partito Liberale Radicale, tramite un comunicato odierno intitolato "Malcantone: terra di nessuno?", si fa portavoce di queste paure chiedendo al Consiglio di Stato una maggiore presenza di Polizia sul proprio teritorio.
"Purtroppo le attuali forze di polizia presenti nella regione sembrano non essere un deterrente sufficiente per coloro che commettono azioni criminose" scrive il PLR di Monteggio. "I commerci presenti nella regione (uffici postali, banche, distributori di benzina ecc…) a nostro avviso non si sentono sufficientemente tutelati nella fascia oraria della loro attività (07.00 – 22.00)."
"Le risorse delle forze dell’ordine oggi a disposizione, non garantiscono purtroppo una presenza costante che potrebbe scoraggiare i malintenzionati" prosegue il PLR. "I quattro valichi presenti, non costantemente presidiati, rappresentano una via di fuga troppo facile e permette agevolmente agli autori di fuggire oltre confine."
"In passato e tutt’ora, altre regioni del Ticino, hanno beneficiato e beneficiano di una maggiore presenza di Polizia sul proprio territorio" si legge ancora nel comunicato. "Accogliamo positivamente pertanto la decisione del Consiglio di Stato di aumentare l’effettivo del proprio corpo di Polizia di 50 unità. Auspichiamo tuttavia che il Malcantone non venga dimenticato, aumentando cosi le risorse a disposizione del nostro territorio."
"Riteniamo pertanto" conclude il PLR, "che il Malcantone debba usufruire a breve di una maggiore presenza di forze dell’ordine sul proprio territorio con l’obiettivo di prevenire i reati contro il patrimonio."
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