
Al termine dei primi sei mesi di prova, a Lavena e a Ponte Tresa si è deciso di continuare con il progetto di condivisione dell’auto. Lo riferisce oggi il "Corriere del Ticino". L’iniziativa, che unisce il concetto di car pooling a quello di park&rail, è stata ideata da BePooler SA ed ha come obiettivo quello di ridurre il traffico nella zona.
La fase sperimentale, che ha avuto inizio lo scorso 13 gennaio con la messa a disposizione di sei parcheggi riservati agli aderenti del programma a Ponte Tresa in via Marcadello ed altrettanti a Lavena in piazza Mercato, è terminata alla fine di luglio.
Questo progetto permette ai pendolari che parcheggiano l’auto nei pressi della Ferrovia Lugano-Ponte Tresa di disporre di un posto auto prenotato e gratuito.
L’occupazione media dei posteggi a Ponte Tresa è stata del 50% (tre su sei). «Forse non sono grandi numeri, ma è comunque un contributo alla diminuzione dei veicoli sulle nostre strade” ha affermato il sindaco Daniele Buser. «Il progetto è partito da poco, va pubblicizzato e promosso ulteriormente perché è vantaggioso anche dal punto di vista economico per chi partecipa (si risparmia sulla benzina)».
L'occupazione dei posteggi di Lavena è invece stata leggermente inferiore. Ciò è dovuto alla «concorrenza» del parcheggio pubblico che costa solo un euro al giorno.
I 12 parcheggi riservati sono stati ideati per i pendolari che provengono dalle zone di confine e dalla regione Malcantone Ovest. Chi si iscrive, attraverso l'applicazione gratuita BePooler, ha la possibilità di prenotare il parcheggio elettronicamente e usufruirne gratis. Sui cartelli elettronici posati davanti a ciascun posteggio, si possono visualizzare in tempo reale i numeri di targa delle automobili per indicare i posti riservati. Attraverso questa piattaforma è quindi possibile chiedere un passaggio a chi si reca allo stesso P&R o registrarsi come guidatore e accettare le richieste di passaggio per uno dei due P&R.
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