
L'autopsia aveva escluso l'intervento di terzi, ma la testimonianza di una donna di Lionza, che ha incontrato i familiari delle due vittime, ha riaperto la questione: che i due rumeni deceduti nelle Centovalli siano stati vittime della malavita anziché di un tragico incidente?
Un'ipotesi subito messa a tacere dal Ministero pubblico e dalla Polizia cantonale. Con una nota stampa inviata questa mattina si sottolinea che "tutti gli indizi raccolti finora corroborano la tesi di una tragica fatalità."
Ministero pubblico e Polizia cantonale comunicano pure che i due uomini rinvenuti cadavere sono stati identificati, tramite riconoscimento da parte dei familiari: come già anticipato dalla stampa, si tratta di due cittadini rumeni residenti in Romania di 27 e 22 anni. Le loro salme sono già state rimpatriate.
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