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Ticino
"Mala gestione dei castelli: un audit costoso e inutile"
"Mala gestione dei castelli: un audit costoso e inutile"
"Mala gestione dei castelli: un audit costoso e inutile"
Redazione
8 anni fa
La Lega di Bellinzona: "L’audit è nato per soddisfare i polli ma non per sapere chi ha sbagliato"

Riceviamo e pubblichiamo la seguente presa di posizione della Lega di Bellinzona

L’audit è stato commissionato sotto la pressione della nostra Sezione per la denuncia di mala gestione: ma per non fare male agli amici si sono posti i quesiti ai consulenti (di colorazione politica uguale alla presidente) in modo innocuo. Si è voluto sapere come funzionavano gli enti preposti e cosa non ha funzionato. Quindi i periti hanno scritto “ci limiteremo essenzialmente all’analisi della documentazione che verrà prodotta” e “ non sarà nostro compito individuare dei responsabili”.L’audit è nato per soddisfare i polli ma non per sapere chi ha sbagliato, chi ha abusato dei propri compiti, chi dovrà pagare!Così stando le cose, la colpa è di tutti e di nessuno: qualcuno ha beneficiato di mandati, altri hanno ricevuto nomine clientelari all’interno degli Enti (con i relativi sorpassi di spesa).La partitocrazia ha mangiato a sbaffo dalla greppia dei Castelli: solo la Lega ha anticipato tutti e ha martellato su questo grave malaffare all’italiana.Comunque già sin d’ora anticipiamo che voteremo contro preventivi o consuntivi della Città che cercheranno di contrabbandare nella gestione corrente l’importo per tappare il buco finanziario. Se invece si licenzierà un messaggio con la richiesta di credito, se approvato dal trio PLR-PS-PPD vedremo il da farsi!È ora di finirla che i politici facciano il bello e il brutto tempo a spese degli sfigati contribuenti.

Ecco comunque qualche osservazione nel merito dell’audit soft:- I controlli delle spese avvenivano ogni due anni! (nemmeno nelle società di scopa ciò succede)- La gestione dei castelli era l’isola felice che beneficiava di totale autonomia e senza controllo: il Consiglio d’amministrazione dell’Ente turistico (ETB o OTR BAT) dormiva o faceva finta di dormire.- La Presidente dopo anni di disavanzi nella gestione dei castelli (ma sa fare i conti?), si sveglia nel 2017 e vuole fare chiarezza (sul suo operato …).- Nessuno nell’ETB (nemmeno nell’Assemblea) riferisce sulla gestione dei castelli: solo bla bla su risultati miracolosi ma niente sui conti!- L’ETB fatturava ai castelli oltre 100'000.- di prestazioni di personale senza giustificativo.- I campanelli d’allarme suonavano già nel 2010 (invito alla cautela nell’impiego della liquidità e necessità urgenti di misure di risanamento): silenzio totale e avanti con le spese megalomani per comparire sulle pagine dei giornali e in TV.- Come reazione alla crescita del buco nella gestione dei castelli, nel 2016 - con il precedente direttore poi divenuto responsabile del progetto castelli in seno all’Amministrazione comunale - si è speso 170'000.- per le esposizioni rispetto alla media degli anni precedenti di 50'000.-/70'000.-! Totale irresponsabilità e menefreghismo nel gestire i soldi pubblici.- Intanto le perdite nella gestione dei castelli si accumulavano: nel 2016 sono di 253'000.-: invece di ammortizzare il debito (come richiesto dai revisori), lo si ingrandisce. Il 31 dicembre 2017 aumenta a 579.761.-!

La signora dei castelli era coinvolta in tutti gli Enti che operavano attorno al turismo e ai castelli (a proposito che ne è della famosa Fondazione dei castelli?). Da ex municipale avrebbe dovuto ricordare quale è la prassi corretta per la gestione dei soldi pubblici. Lei ha speso, ha fatto spendere coscientemente oltre i limiti dei preventivi, malgrado nei debiti stavano sprofondando i castelli.Questo suo modo di agire irresponsabile aveva però dei complici taciturni, dove erano rappresentati tutti i partiti storici. Tutti hanno silenziosamente avallato questo stato di cose. Perciò tutti a casa!! Altrimenti il banchetto continuerà con gli stessi commensali.Attraverso un’interpellanza, ci riserveremo di chiedere per tutti i rappresentanti e i consulenti nei vari Enti quanto hanno percepito (gettoni, indennità e onorari). Sono stati creati quasi 600'000.- di debiti con perdita, oltretutto, di interesse per i monumenti Unesco di Bellinzona. Certamente l’unico luogo al mondo dove la gestione di patrimoni UNESCO porta ad indebitarsi! Chiederemo pure i bandi di concorso utilizzati per assumere personale in varie forme. Infine, non condividiamo le esternazioni del presidente ad interim Luca Bianchetti, che in un’intervista odierna sembra ricattare e tenere in ostaggio il Municipio. In questo momento, dopo i fatti confermati, l’atteggiamento deve al massimo essere di basso profilo.

Sezione Lega dei Ticinesi, Bellinzona

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