
Vada per Claudio Zali, ma questa situazione non ha da ripetersi. Il deputato MPS Matteo Pronzini ha inoltrato un'interrogazione parlamentare con la quale chiede di correggere la legge, al fine di evitare che una persona non candidata possa accedere a una carica elettiva, sia essa in un Esecutivo o in un Legislativo.
Lo spunto nasce, come detto, dalla designazione di Claudio Zali quale successore del defunto consigliere di Stato Michele Barra. L'ex giudice ha potuto accedere alla carica su proposta dei firmatari dalla lista, in quanto la lista della Lega aveva esaurito i subentranti. Ma il suo nome non era mai stato sottoposto a elezione popolare.
Pronzini chiede che nel caso una lista contenesse un numero di candidati inferiore a quello dei seggi che le spettano (come avvenuto per la Lega dei Ticinesi, che aveva esaurito i subentranti), si proceda a un'elezione complementare.
Tale elezione dovrebbe avvenire a maggioranza assoluta nel caso di un solo deputato, o secondo le norme relative alle elezioni generali nel caso di due o più deputati.
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