
Basta tombole con prestazioni sessuali in palio, si torni ai vecchi cestoni e affini. Lo chiede il PS.
Le sempre più frequenti lotterie che consentono di vincere momenti di piacere con una prostituta, organizzate in diversi postriboli del Cantone, sono infatti finite nel mirino del Partito socialista, che tramite un'interrogazione firmata da Pelin Kandemir Bordoli, Carlo Lepori, Ivan Cozzaglio, Francesco Cavalli, Henrik Bang, Gianrico Corti, Bruno Cereghetti e Raffaella Martinelli chiede al Cantone un deciso intervento per mettere fine al fenomeno.
Un fenomeno emerso già nel marzo 2011, quando il Bar Oceano iniziò ad organizzare le "sexy lotterie". Durante lo stesso mese, il PS inoltrò un'interrogazione per contestare la legalità di tali concorsi. E il Governo, rispondendo ai socialisti, sostenne di condividerne le posizioni, giudicando queste lotterie lesive della dignità delle persone. Inoltre il Consiglio di Stato segnalò immediatamente la situazione al competente Ministero pubblico per gli accertamenti del caso.
Ma, a distanza di quasi 3 anni, si scopre ora come questo tipo di proposte non solo non siano state eliminate, ma addirittura sembrano essere aumentate.
E quindi, proprio per evitare che attività lesive della dignità delle persone e dubbie da un punto di vista legale possano continuare ad essere proposte, il PS chiede al Consiglio di Stato un intervento urgente che metta fine definitivamente a lotterie, riffe e simili che mettano in palio come premio un essere umano. Inoltre vuole sapere dal Governo di indicare quali misure sono state intraprese dopo la segnalazione del primo caso.
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