
Continua il botta e risposta tra il Mattino della Domenica e il PLR sul caso della presunta ‘talpa’ in Municipio a Lugano, ipotesi ventilata settimana scorsa dal foglio leghista in seguito alla notizia diffusa dai media dell'inchiesta amministrativa a carico due direttori culturali della città di Lugano Lorenzo Sganzini e Michel Gagnon il giorno stesso della seduta municipale (vedi articolo suggerito).
Secondo il Mattino, l'obiettivo sarebbe quello di mettere in difficoltà il Municipale PLR Roberto Badaracco, magari in ottica elezioni comunali nel 2020. Un tesi seccamente smentita da un articolo pubblicato su Opinione Liberale (che il portale LiberaTv, venerdì, aveva attribuito alla consigliera comunale Karin Valenzano Rossi, ndr): “Dalle colonne del Mattino, diretto dall'etereo municipale leghista, si insinua che la talpa sia un odiato avversario politico senza che considerare che la talpa potrebbe essere più vicina di quel che si pensi a via Monte Boglia – si legge -Il copione è sempre lo stesso, gettare discredito sul LAC e cercare di dividere il PLR (...) poco importa se si deve calpestare le persone la loro onorabilità e la loro riconosciuta professionalità”.
Come detto la replica del domenicale non si è fatta attendere: “Da nessuna pare l’articolo insinuava che la talpa provenisse dal PLR, ma “se il bollettino parrocchiale del Partito si sente punto sul vivo (…) significa che la famosa talpa proviene proprio da lì…”
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