
Erano 5'087, a fine giugno 2013, le persone con una domanda di assistenza sociale in Ticino, con pagamenti già attivi o in fase di decisione. Una cifra ben superiore rispetto alle medie del 2012 (4'835) e del 2011 (4'344).Forte aumento negli ultimi mesiUn dato record, quello di giugno, mai visto finora. Secondo il GdP, che riporta oggi le statistiche, si tratta del frutto dell'importante aumento di domande di assistenza inoltrate negli ultimi mesi. Nel solo mese di giugno sono state 178, in maggio 184. Dati simili ai picchi registrati nella primavera del 2011, al momento dell'entrata in vigore della revisione della Legge sulla disoccupazione, che ha ridotto le indennità a diverse fasce di popolazione.L'aumento delle richieste ha portato verso l'alto anche il numero di domande aperte, che potrebbero anche non sfociare in nuovi dossier con pagamento delle indennità. In totale riguardano 7'517 persone, una cifra cresciuta del 16,7% rispetto al 2011.Prevalenza di singleIl 73% delle persone in assistenza sono single. Seguono poi le persone sole con figli (16% del totale), le coppie con figli (6%) e le coppie senza figli (5%). La prevalenza di single è data anche dal fatto che grazie agli assegni familiari integrativi e di prima infanzia lo Stato interviene già a monte dell'assistenza sociale sul fronte del sostegno alle famiglie, aiuti di cui invece non dispongono le persone sole.Preoccupa l'aumento tra i giovani51% delle persone aiutate sono di sesso maschile, mentre il 58% è di nazionalità elvetica. Sul fronte delle età, la fascia maggiormente rappresentata è quella tra i 46 ed i 55 anni (28% del totale), seguita da quella tra i 36 e i 45 anni (24%) e da quella tra i 26 e i 35 anni (19%). Preoccupa il fatto che molte persone siano sostenute già in giovane età: sono 728 i giovani tra i 18 e i 25 anni che si trovano in assistenza, pari al 12% del totale.Il 52% delle persone in assistenza ha concluso una formazione: tra loro l'8% ha addirittura una laurea in tasca.
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