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Ticino
Magro bottino: 2 mila franchi
Redazione
15 anni fa
Emergono nuovi particolari sulla rapina alla Tamoil di Balerna. I ladri hanno anche aggredito il compagno della commessa

Stamane emergono nuovi particolari sulla rapina di ieri sera a Balerna. “Prima hanno aggredito il compagno della commessa, che si trovava all’esterno, dove ci sono i tavolini. Poi dopo avergli rubato il telefonino sono entrati nella stazione di servizio”. È il racconto rilasciata a Radio 3iii da un testimone oculare, che ieri sera ha assistito alla rapina alla Tamoil di Balerna. Il racconto continua e allineandosi poi alla ricostruzione fatta dalla polizia. Due uomini incappucciati che si sono espressi in italiano con un accento verosimilmente napoletano, sono entrati nella stazione di servizio armati di pistola. Hanno minacciato la commessa facendosi consegnare l'incasso (circa 2mila franchi). Poi ci dice il testimone “li ho visti scappare a piedi verso i ripari fonici situati a lato dell’autostrada per poi darsi alla fuga a bordo di uno scooter”. La commessa, che si era accorta dei movimenti sospetti sul piazzale, ha cercato di chiudere la porta della stazione di servizio. Ma nel tentativo di sventare la rapina si è ferita urtando la porta. Questi – fa sapere la polizia - i connotati dei due malviventi: il primo è un uomo alto 160 centimetri circa di corporatura normale, indossava un giubbotto nero e pantaloni jeans blu, portava una bandana sul viso, occhiali da sole e capellino. Il secondo un uomo di 170 centimetri circa di corporatura magra, con barba. Aveva il volto coperto da una bandana, occhiali da sole, vestiva pantaloni jeans blu ed un giubbotto nero ed era armato di pistola. Eventuali testimoni che hanno notato movimenti sospetti nei pressi del distributore sono pregati di contattare la polizia cantonale allo 0848 25 55 55. AC

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