
Non uno, ma almeno tre i messaggi che il presidente del Tribunale penale Mauro Ermani avrebbe inviato al Procuratore generale Andrea Pagani quest’estate, poco prima delle audizioni dei pp davanti al Consiglio della magistratura, chiamato a preavvisare all’indirizzo del Gran Consiglio le candidature dei magistrati che sollecitano un nuovo mandato. Lo indicano nuove rivelazioni del Caffé.
I tre messaggini
Il primo messaggio, di cui ha riferito tio.ch, faceva riferimento ad una collaboratrice di Ermani, candidatasi come esterna per un posto di procuratore pubblico. “X pare sia andata bene. Se lascia il Tribunale trattamela bene. Se no ricomincio a parlar male di voi” sarebbe il messaggio inviato da Ermani, il quale, interpellato dal Caffé, corregge: “Ho scritto ‘se me la rubi trattamela bene’”, sottolineando il tono “scherzoso” del messaggio. Il secondo, di cui ha riferito ieri la Regione, allude a tre procuratrici, per ognuna delle quali Ermani avrebbe espresso un giudizio: “preoccupante”, “male”, “pessima”. Ci sarebbe poi un terzo messaggio, di cui riferisce oggi il Caffè, in cui Ermani parlerebbe di un processo in corso o appena terminato, la cui inchiesta, secondo il giudice, non sarebbe stata condotta in modo opportuno.
Messaggi che, secondo il domenicale e le voci che circolano a Palazzo di giustizia, potrebbero aver avuto un peso nel giudizio del Consiglio della Magistratura, che ha dato preavviso negativo nei confronti di cinque procuratori pubblici.
La replica di Pagani: “Messaggi non richiesti”
Alla luce di quanto pubblicato su “Il Caffè”, il Procuratore generale Andrea Pagani ha inviato un comunicato stampa, facendo alcune precisazioni: “I due ulteriori messaggi da parte del presidente del Tribunale penale cantonale a cui si fa riferimento (risalenti alla fine di luglio) non sono stati né suscitati né richiesti dal Procuratore generale, che ha ritenuto di non dover intervenire poiché contenenti delle considerazioni asseritamente trasmesse proprio al Consiglio della Magistratura nel contesto della procedura in corso per il rinnovo delle cariche di Procuratore pubblico”.
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