
La direzione PS di Lugano non ci sta e giudica "scandalosa" l’impostazione della maggioranza della Commissione della gestione sul preventivo 2020 della Città di Lugano. "È un vero e proprio sberleffo alla popolazione di Lugano afflitta da gravi problemi sociali e ambientali". Il partito critica in particolare la proposta di abbassare il molticiplatore di imposta: "La maggioranza di centro-destra, ignorando l’appello alla prudenza del Municipio, propone al Consiglio comunale l’ennesima riduzione del 2% del moltiplicatore comunale d’imposta, che va a vantaggio unicamente di meno del 20% di persone e società ricche di Lugano".
A questo proposito la direzione del PS ricorda i dati sulle persone fisiche, calcolati dal Municipio in occasione della riduzione del moltiplicatore del 2% nel 2018.
Per le persone fisiche l’effetto della riduzione di 2 punti di moltiplicatore è stato il seguente:- nessun vantaggio per 11'460 persone (25%)- da 1 a 100 fr di vantaggio per 26'060 persone (56%)- da 101 a 1'000 fr di vantaggio per 8'050 persone fisiche (17%)- oltre 1'000 fr di vantaggio per 770 persone (2%).
Quanto alle persone giuridiche la riduzione di 2 punti di moltiplicatore ha dato il seguente risultato:- nessun beneficio per 1’330 società (11%)- da 1 a 100 fr di beneficio per 8’930 società (76%)- da 101 a 1'000 fr di beneficio per 1’350 società (11%)- oltre 1'000 fr di beneficio per 240 società (2%).
La Direzione del PS Lugano invita quindi i propri rappresentanti in Consiglio comunale a presentare degli emendamenti e degli atti parlamentari "che vadano in una direzione diversa, quella della solidarietà con le persone in difficoltà e dell’intervento a favore dell’ambiente: rafforzamento dei posti di apprendistato e di posti di utilità pubblica per disoccupati di lunga durata, potenziamento degli operatori sociali che si occupano delle persone in difficoltà, sostegno al pagamento dei premi cassa malati, migliore riconoscimento dei costi dell’alloggio per le famiglie in difficoltà, agevolazioni per gli utenti dei trasporti pubblici, salvaguardia del patrimonio immobiliare di pregio".
Il partito ha inoltre chiesto all'Esecutivo di avviare una trattativa con le ARL - Autolinee regionali luganesi per l’acquisto dello stabile di Viganello, che "andrà trasformato per ospitare alloggi e spazi per iniziative culturali e sociali: essa chiede pertanto che venga istituita immediatamente una zona di pianificazione conservativa".
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