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Ticino
Maggior promozione per il settore agroalimentare
Maggior promozione per il settore agroalimentare
Maggior promozione per il settore agroalimentare
Redazione
10 anni fa
È stata costituita l'Associazione Centro di competenze agroalimentari. Promuoverà i prodotti ticinesi

I promotori del Centro di competenze agroalimentari Ticino (CCAT), riuniti presso la sede della LATI a Sant’Antonino, hanno costituito oggi l’Associazione CCAT. I rappresentanti dei produttori, del settore della trasformazione e della logistica, della distribuzione, della ristorazione e albergheria, del turismo e del Cantone hanno così dato formalmente avvio a questo importante progetto, che si prefigge di promuovere e coordinare iniziative nei settori dell’agroalimentare sull’intero territorio cantonale.

Il progetto CCAT nasce sulla base dell’esperienza maturata nel corso degli scorsi anni grazie ad una prima iniziativa promossa da GastroTicino in collaborazione con l’Unione Contadini Ticinesi. Esso sarà sostenuto, nella sua fase di avvio, attraverso i fondi previsti dalla politica economica regionale (1,3 milioni di franchi) e intende valorizzare la produzione agricola locale, la cui rinomata qualità e varietà rappresentano un importante atout anche per il settore turistico.

Nello specifico, l’Associazione CCAT ha fissato negli statuti i seguenti obiettivi prioritari:- rendere l’offerta di prodotti e servizi agroalimentari ticinesi accessibile ai diversi consumatori in Ticino e al di fuori;- fungere da interfaccia tra i settori, in particolare la produzione primaria, la trasformazione, la distribuzione e il consumatore finale (mense, ristoranti, alberghi, grande distribuzione, ecc.)- sviluppare e promuovere la rete agroalimentare del territorio (RdT);- promuovere i marchi già esistenti nella filiera agroalimentare;- collaborare e coordinarsi con il settore turistico per integrare l’offerta del prodotto agroalimentare in quella turistica.

L’Associazione si compone di un’Assemblea generale, alla quale sono affidati compiti strategici, e da un Consiglio direttivo, incaricato d’implementare questi orientamenti. La logica del CCAT si basa sul concetto di messa in rete, dunque sull’ampio coinvolgimento delle associazioni di categoria legate, direttamente o indirettamente, al settore agroalimentare. Queste ultime, condividendone ovviamente lo spirito e gli scopi, sono quindi invitate a diventare membri dell’Associazione CCAT Il Comitato sarà composto dai 6 soci fondatori, che rappresentano i diversi ambiti delle filiere agroalimentari e affini:

- Sem Genini, UCT (produzione primaria), presidente- Loris Ferrari, DFE, Sezione agricoltura (enti pubblici), vice-presidente- Roberto Broglia, LATI (trasformazione e logistica)- Enzo Lucibello, DISTI (distribuzione)- Alessandro Pesce, GastroTicino (ristorazione e albergheria)- Nadia Fontana-Lupi, OTR Mendrisiotto e Basso Ceresio (turismo)

A livello operativo, i prossimi passi prevedono la messa a pubblico concorso del posto di Coordinatore, che sarà chiamato ad assicurare le attività correnti e a garantire l’operatività del CCAT.

È nel frattempo già disponibile il sito web www.agriticino.ch/CCAT, dove sono riassunte le principali informazioni sul Centro di competenze, compresi gli statuti appena approvati.

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