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Ticino
Maggia, Sartori al posto di Tormen
Lara Sargenti
5 anni fa
Il sindaco di quindicina Danilo Tomen ha deciso di rinunciare al sindacato per motivi professionali a favore del collega di partito e secondo più votato

La domenica elettorale ha portato importanti mutamenti nel Municipio di Maggia, ritrovatosi con quattro nuovi volti (unico uscente rieletto il socialista Fabrizio Sacchi) e con un seggio udc-leghista sottratto al PPD. Il PLR- che si presentava senza candidati uscenti e orfano del Sindaco Piezzi - ha mantenuto i due seggi e si è confermato partito di maggioranza relativa, piazzando i due eletti al vertice della classifica dei più votati: Danilo Tormen (sindaco di quindicina) e Andrea Sartori, staccato di 34 voti.

All’interno della sezione PLR è quindi iniziata un’approfondita riflessione. Tormen ha infine deciso di non rivendicare la poltrona di sindaco per motivi professionali e optare per il ruolo di municipale. Classe 1972 e in Consiglio comunale da 9 anni, Tormen “preferisce mettere a disposizione le sue competenze tecniche di ingegnere civile (attivo professionalmente nel settore del traffico) ai progetti comunali, priorizzando queste mansioni rispetto alla conduzione della compagine municipale e ai compiti di rappresentanza, da lui ritenuti difficilmente compatibile con l’impegnativa direzione del dicastero dell’edilizia privata, traffico e opere pubbliche che intende assumere. Opta quindi per il ruolo di Municipale dedicato appieno a dicasteri “tecnici” a cui portare le sue competenze ed esperienze”, si legge nella nota della sezione.

Sulle liste per il sindacato vi sarà quindi il nome di Andrea Sartori. Nato nel 1977, in consiglio comunale da cinque anni, capogruppo PLR al legislativo, già municipale a Bosco Gurin per due legislature e bancario di professione, Sartori ha dichiarato di accettare la sfida: “sono pronto ad assumerla con senso di responsabilità e molta umiltà, interpretando il ruolo al massimo delle mie capacità e privilegiando il gioco di squadra agli individualismi”.

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