
Nella sua seduta di ieri sera, il Consiglio comunale di Maggia ha approvato con 18 voti favorevoli e 10 contrari una mozione presentata nel febbraio 2014 dai consiglieri comunali Ermes Agostini e Simone Franceschini (UDC/SVP/Ex Agrari) che chiedeva al Comune di adottare un regolamento concernente la videosorveglianza.
Lo comunica la sezione UDC/SVP/Ex Agrari del Distretto di Vallemaggia in un comunicato stampa, nel quale si spiega che "la mozione è nata per dare nelle mani del Municipio una strumento, nonché una determinata libertà d’azione, per contrastare i danneggiamenti della proprietà pubblica, a tutela della stessa, come dell’ordine pubblico e dell’integrità fisica dei cittadini."
"L’adozione di tale regolamento permetterà al Municipio, in specifiche occasioni o d’innanzi a situazioni particolari, tenendo conto del principio di proporzionalità, di adottarsi di un sistema, anche temporaneo, di videosorveglianza, così da far fronte agli eventi e contrastare gli episodi che indirettamente creano spese a carico del comune, rispettivamente dei contribuenti" scrive ancora la sezione UDC/SVP/Ex Agrari. "Va ricordato che non si vuole un Comune stile “grande fratello”, ma dare la possibilità al Municipio di rispondere celermente a fatti che nuocciono alla comunità, anche perché tale libertà d’intervento é ristretta dal limite finanziario dei mandati a solo decisione dell’Esecutivo; insomma l’adozione di un impianto di videosorveglianza fisso e duraturo dovrà comunque passare l’avvallo del Consiglio comunale."
L'esponente UDC in Consiglio comunale ha espresso soddisfazione ed ha elogiato il Municipio "per l’ottimo lavoro svolto, nonché per la sensibilità dimostrata nelle motivazioni che hanno portato alla mozione."
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