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Ticino
"Maggi? I talebani non vanno bene a nessuno"
Redazione
12 anni fa
Eros Mellini racconta la sua versione della fuga di Francesco Maggi dalla riunione della Commissione della pianificazione

"Certe esternazioni non le approvo e nemmeno le capisco."

È rimasto stupito, il membro della Commissione della pianificazione Eros Mellini (UDC) nel vedere, stamattina, il suo collega Francesco Maggi (Verdi) alzarsi e lasciare la riunione in modo polemico.

È rimasto ancor più stupito, Mellini, nel leggere il comunicato diramato dal deputato dei Verdi per spiegare la propria fuga.

"Una certa ecologia va bene a tutti i partiti" commenta Mellini a titolo personale, "ma i talebani non vanno bene a nessuno. Questi non sono Verdi, sono fondamentalisti ecologici."

Il granconsigliere UDC spiega che all'interno della commissione, stamattina, sono state espresse delle perplessità sulla mancanza di informazioni da parte del Consiglio di Stato in merito alla strada che dovrebbe collegare il Locarnese all'autostrada A2, la cosiddetta superstrada. Molti commissari hanno sottolineato di voler sapere a che punto è questo iter prima di esprimersi sul Parco del Piano di Magadino.

"Noi vorremmo una risposta dal Governo, anche perché non vorremmo che poi la realizzazione della superstrada possa essere preclusa dalla presenza del Parco del Piano di Magadino" spiega Mellini. "Se un domani si dovesse riprendere in mano il progetto della Variante 95, o qualsiasi altro progetto per la superstrada, con il Parco pioverebbero un sacco di ricorsi. Quindi mi sembra più che logica la richiesta di informazioni al Consiglio di Stato."

"Maggi però a questo punto si è infervorato, dicendo che volevamo impallinare il parco" racconta Mellini. "Che per quanto mi riguarda è la realtà, io il parco non lo voglio, ma la maggioranza della commissione non ha mai mostrato alcuna avversione verso il parco."

"In ogni caso la commissione non ha affatto cercato di impallinare il parco, questa è una sua insinuazione. Abbiamo solo chiesto maggiori informazioni prima di decidere" aggiunge Mellini. "Ed è importante che la commissione possa chiarire seriamente questi aspetti al suo interno, senza passare dai media."

Mellini dichiara che la Commissione della pianificazione è favorevole al parco, checché ne dica Maggi. "E io personalmente non ritengo l'oggetto di tale importanza per fare un rapporto di minoranza. Il parco non è la massima priorità della politica ticinese, ma non fa male a nessuno."

L'unico aspetto delicato, conclude Mellini, è quello dei soldi. "Se non siamo andati avanti con la superstrada è perché non abbiamo i mezzi finanziari per farla e la Confederazione non ce li dà. Voglio proprio vedere, il giorno che ci sarà il parco, se riusciremo ancora a farla, questa benedetta superstrada..."

AS

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