Cerca e trova immobili
Ticino
Magadino: "Togliete quel cartellone, è pericoloso!"
Redazione
13 anni fa
Incidenti causati da cartelloni pubblicitari? Il frontale di mercoledì rilancia il dibattito. Ma il Cantone ridimensiona: "Mai registrati incidenti addebitabili a insegne"

"Quel cartellone elettronico dà adito a preoccupanti scenari". L'ultimo incidente in ordine di tempo alla rotonda di Magadino, il grave frontale di mercoledì, ha riacceso il dibattito sulla pericolosità dei cartelloni pubblicitari ai lati delle strade.

A lanciare la frecciata è il portale "La voce del Gambarogno", sempre molto attento a tutto quanto succede nella zona. Con un articolo dal titolo "Incidente e cartellone pubblicitari", il portale denuncia la minaccia alla circolazione stradale che rappresenta quel cartellone piazzato poco dopo la rotonda di Magadino. "Noi non sappiamo se l'incidente appena successo al bivio per l'aeroporto c'entri qualche cosa con il cartellone pubblicitario" esordisce l'articolo, spiegando poi come le perplessità in merito erano già state esposte al sindaco di Gambarogno. "Ma purtroppo secondo lui il permesso arriva da Bellinzona e nulla si può fare."

La voce del Gambarogno aveva già in mente da tempo di rilanciare la questione. L'incidente di mercoledì, cui il redattore ha assistito, l'ha indotto "ad anticipare lo scritto in merito a questo problema", sperando che chi di dovere "pensi a far togliere questo ennesimo pericolo, in quanto Dio soldo purtroppo guarda al profitto e non alla sicurezza stradale."

È davvero il cartellone pubblicitario a rendere così pericoloso quel tratto stradale? Il Cantone, per voce del capo della Divisione costruzioni, Carlo Celpi, riconosce che nella zona dell'accesso all'aeroporto vi sono stati numerosi incidenti negli ultimi anni, "diversi dei quali però già prima della posa del cartellone". Tanto è vero che "negli ultimi due anni le preselezioni, l’accesso e l’illuminazione dell’incrocio sono stati oggetto di diverse migliorie."

In merito al cartellone in sé, però, "l’esame fatto a suo tempo da Comune e Cantone ha concluso che l'oggetto rispetta le regole" spiega Celpi. "Sono stati imposti limiti di luminosità (ulteriormente ridotta con il buio) e orario e non ammesse immagini in movimento."

E in ogni caso, aggiunge Celpi, per poter piazzare un cartellone pubblicitario occorre ottemperare a tutta una serie di parametri. "Le regole sono definite nella Legge sugli impianti pubblicitari e nell’Ordinanza sulla circolazione stradale: gli impianti pubblicitari devono essere ad almeno 50 metri da un’intersezione principale (la strada d’accesso all’aeroporto non è un’intersezione principale) e non rappresentare un evidente pericolo per la circolazione."

Malgrado queste regole restrittive, i cartelloni in Ticino proliferano. E non si sa quanti ve ne siano, visto che non esiste un loro censimento. "Va precisato che la competenza nelle zone edificabili è dei singoli comuni, ai quali compete pure un eventuale catasto" spiega ancora Celpi. "Il Cantone preavvisa unicamente quelli a ridosso delle strade di sua proprietà e decide su quelli fuori zona edificabile. I cartelloni sono invece vietati sulle autostrade e relativi svincoli (strade nazionali)."

Capita comunque che il Cantone si trovi a negare autorizzazioni per cartelloni pubblicitari o, più raramente, che ne faccia rimuovere su segnalazione della Polizia. Ma, a quanto consta alla Divisione delle costruzioni, "non si è mai potuto dimostrare che un incidente sia stato indotto da cartelloni pubblicitari" conclude Celpi. "Vi sono stati casi in cui si sono fatte ipotesi in tal senso, ma nelle diverse statistiche questa causa di incidente non è contemplata."

AS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata