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Magadino: "A colpire è stato M94"
Magadino: "A colpire è stato M94"
Magadino: "A colpire è stato M94"
Redazione
8 anni fa
Il collaboratore scientifico cantonale per la pesca Federico Tettamanti precisa che si tratta di "un esemplare di lupo mai identificato prima d'ora sul suolo svizzero"

L'hanno visto scorrazzare sul piano di Magadino incurante dell’autostrada. Nessun esemplare di lupo si era mai spinto così tanto a valle. A Gordola, a 500 metri dal centro abitato, tra il 18 e il 19 novembre ha predato 9 capi. Oggi si conosce  anche la sua identità genetica. Si tratta di M94, un nuovo esemplare mai indentificato prima su suolo svizzero, come confermato ai microfoni di TeleTicino da Federico Tettamanti, collaboratore scientifico per la pesca dell'Ufficio della caccia e della pesca del Dipartimento del territorio (DT).

"Sono arrivate negli ultimi giorni le analisi individuali che hanno identificato il lupo che ha predato sul piano di Magadino come il lupo M94. Ma perché M94?  "M sta per maschio. Tutti i lupi che passano in Svizzera vengono identificati con M per maschio e F per femmina e poi hanno un numero crescente. Questo lupo è il 94mo che passa su suolo svizzero", spiega Tettamanti.

Con ogni probabilità dovrebbe trattarsi di un esemplare proveniente da sud, dall’Appennino, con caratteristiche simili a M75 per il quale nel 2017 il Consiglio di Stato ticinese decretò un ordine d’abbattimento. "È un lupo che si fa notare. Anche in quel caso, la prima predazione è avvenuta in una recinzione perfetta, elettrificata in ordine, il lupo è riuscito a saltare ed entrare. Le altre volte il bestiame era meno protetto e lui non ha avuto timore a predare queste pecore", precisa Tettamanti.

Intanto negli scorsi giorni sono giunte anche le analisi genetiche sui tre capi predati ad Avegno. Anche qui l’attacco è da ricondurre ad un esemplare di lupo. Per l’identità, invece, si dovrà attendere ancora qualche settimana. Quanto basta, però, per un primo bilancio. Nel 2018, il lupo in Ticino ha predato complessivamente 16 capi, 11 in meno rispetto al 2017. Un dato da prendere con le pinze, che dice poco sulla presenza del lupo.

"I lupi sono come gli umani. Ognuno di loro ha un suo carattere e quindi ci sono lupi che sono più guardinghi - non li vediamo, magari non ci accorgiamo neppure che sono presenti sul territorio se non per lo sterco e la marcatura del loro territorio - e altri che si fanno notare di più, come avvenuto nel 2017 per M75, il primo lupo per il quale è stato decretato l'abbattimento in Ticino. Esemplare, quest'ultimo, che non aveva problemi a saltare le recinzioni e a mangiare le pecore", conclude Tettamanti.

Maggiori dettagli nel servizio del TG di TeleTicino in onda dalle 18.45

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