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Ticino
'Mafiosi': il Governo non chiede le scuse di Tremonti
Redazione
17 anni fa
Tremonti l'ha detto a Merz in Turchia. Il deputato Quadri pretende le scuse. 'Non è nostra intenzione farlo', risponde il Governo

“Voi svizzeri e voi ticinesi siete tutti dei mafiosi. Roba da mandare l’esercito”. Chi non si ricorda della frase che Giulio Tremonti aveva detto, a quanto pare in tono scherzoso, al consigliere federale Hans Rudolf Merz durante un incontro in Turchia? In tema di scudo fiscale, la frase galeotta era rimbalzata su diversi media, diventando un piccolo "caso mediatico" anche in Svizzera e in Ticino. Nel nostro Cantone il deputato leghista Lorenzo Quadri aveva inoltrato un’interrogazione al Governo pretendendo le scuse di Tremonti. Ma “non è intenzione del Consiglio di Stato – si legge nella risposta all’interrogazione – prendere posizione nei confronti del Governo italiano, in quanto si tratta di una presunta contumelia (…), peraltro non confermata ufficialmente dal nostro ministro. Non spetta quindi a un’autorità cantonale esprimersi in merito ad un colloquio avvenuto fra autorità di due Stati”. Inoltre l’Esecutivo cantonale non intende chiedere al Consiglio federale di prendere posizione in merito. La faccenda è quindi chiusa. Almeno per il Governo ticinese.

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