
Alla ripresa dei dibattimenti davanti al Tribunale penale federale (TPF) di Bellinzona, gli imputati del maxiprocesso contro la cosiddetta "mafia delle sigarette" si sono oggi professati innocenti.Gli imputati - quattro cittadini svizzeri, tre italiani, uno spagnolo e un francese - sono accusati di aver riciclato oltre un miliardo di franchi provenienti dal contrabbando internazionale di sigarette.Le accuse del Ministero pubblico della Confederazione sono "false e sfacciate", ha affermato un imputato italiano. Un suo connazionale ha dichiarato di non aver fatto nulla di illegale. L'imputato principale, un 73enne ticinese accusato di riciclaggio, ha pure respinto gli addebiti. Come in occasione dell'udienza preliminare, l'accusato spagnolo non era presente in aula: per motivi di salute, ha spiegato il suo avvocato.Le affermazioni degli imputati verranno confrontate mercoledì e giovedì con quelle degli agenti italiani e dei pentiti della mafia, ha dal canto suo affermato il presidente del tribunale Walter Wüthrich.ATS
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