
Era attesa per oggi la sentenza nei confronti dell'ex maestro delle scuole elementari di Montagnola, Mauro Brocchi, processato settimana scorsa a Bellinzona (vedi articoli suggeriti).
Ma, a sorpresa, il giudice Siro Quadri non ha emesso alcuna sentenza. Come riportano La Regione e il CdT, il giudice ha infatti deciso di rinviare il decreto d'accusa al Ministero pubblico, non senza criticare l'inchiesta svolta contro l'ex insegnante.
"Le vittime sono state sentite dall'accusa, ma la difesa non ha potuto controinterrogarle" ha dichiarato il giudice, evidenziando la violazione del codice di procedura.
Brocchi, ricordiamo, era stato colpito da un decreto d'accusa firmato nei suoi confronti dal sostituto procuratore generale Antonio Perugini, che lo condannava a una pena pecuniaria di 75 aliquote da 120 franchi l'una, sospesa con la condizionale, e a una multa di 2'000 franchi per violazione del dovere di assistenza ed educazione, coazione e ripetute vie di fatto. Difeso dall'avvocato Yasar Ravi, il sessantenne aveva impugnato il decreto d'accusa ed era quindi finito in Pretura penale. Sembrava si fosse giunti così alla fine di una vicenda risalente a oltre tre anni fa. Invece l'inchiesta sarà da rifare.
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