
Lo scorso 2 giugno il deputato PLRT Giorgio Galusero chiedeva al Governo come mai il 17 maggio una macchina di servizio dello Stato fosse presente sull’Isola d’Elba.Galusero chiedeva se la trasferta fosse autorizzata. Il Consiglio di Stato risponde che “la trasferta è stata autorizzata dal Direttore del Centro abitativo, ricreativo e di lavoro (CARL) dell’Organizzazione socio psichiatrica cantonale (OSC)” in seguito la richiesta ha seguito l’iter procedurale presso l’Ufficio degli automezzi e delle macchine dello Stato (UAMS).Oltre a ciò Galusero chiedeva a quale scopo una macchina dello Stato fosse in missione sull’Isola d’Elba. Su questo punto il Governo ha risposto che “si è trattato di un soggiorno di 6 giorni all’Isola d’Elba di due ospiti del CARL, accompagnati da un operatore sociale con diploma OSC”.La risposta del Governo continua dicendo che gli ospiti di queste strutture sono persone che spesso non hanno famiglia o amici a cui rivolgersi e che di fatto hanno nell’istituto la loro casa. Solitamente si tratta di organizzare viaggi di gruppo, ma in questo caso si è autorizzato il viaggio di un gruppo ridotto a degli ospiti che non beneficiano mai di congedi. Analoghe iniziative prevedono brevi soggiorni di vacanza anche in Svizzera o in località marine anche ad anziani e ospiti di istituti sociali per invalidi del Cantone che non hanno nessuna possibilità di essere accolti nemmeno temporaneamente presso famigliari o amici.Il Consiglio di Stato sottolinea inoltre che gli interessati hanno contribuito finanziariamente e che il costo complessivo della trasferta è stato di 1'599.60 franchi, di cui 533.25 a carico del Cantone.L’interrogazione si concludeva con la richiesta di delucidazioni sul come vengano effettuati i controlli sul corretto uso dei veicoli di servizio. Il Consiglio di Stato risponde ricordando che l’uso dei veicoli di servizio è disciplinato dalla risoluzione governativa 3345 del 2 luglio 1996, che si applica ai dipendenti dello Stato secondo l’art 1 della LORD. Inoltre l’UAMS non effettua controlli oltre quelli del funzionario dirigente responsabile della trasferta, ma si attiva in caso di segnalazioni o tracce di uso improprio. A seguito di queste segnalazioni l’Ufficio verifica e chiarisce la situazione coinvolgendo il funzionario dirigente.
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