
“La macchina del fango non finisce mai la benzina”. Ha deciso di rispondere per le rime il deputato PPD Giorgio Fonio a un post su Facebook in cui si mette in discussione la buona fede dell’associazione Quii da la cursa. “Il fatto che non sappiano bene cosa farsene dei soldi fa presupporre che questa fantomatica associazione sia nata puramente per fare campagna elettorale. Inoltre mi chiedo quanti di questi 40mila siano direttamente legati al PPD. Un plauso invece agli onesti ticinesi che hanno donato dei soldi”, si legge nel post.
Il riferimento va ai 40mila franchi raccolti dall’associazione che si è fatta promotrice di una colletta a sostegno della famiglia del 12enne malato di tumore a cui la cassa malati aveva in un primo tempo negato il rimborso del farmaco anti recidiva (vedi articoli suggeriti). Ieri il comitato ha presentato alla stampa i conti, indicando a chi saranno devoluti i soldi raccolti. Tremila franchi saranno comunque versati alla famiglia, mentre alle associazioni che sostengono i malati pediatrici e i loro cari saranno devoluti diecimila franchi ciascuno (Lega contro il cancro, Fondazione Elisa e Associazione Alessia). Altri settemila franchi saranno invece tenuti su un conto vincolato, a cui il medico Pierluigi Brazzola, l'oncologo che ha in cura il ragazzo, potrà far capo in caso di necessità e per coprire i costi relativi alle attività ludico-scolastiche che si svolgono nel reparto di pediatria all'ospedale San Giovanni di Bellinzona.
Fonio nel pomeriggio ha però voluto rispondere alle critiche e in un post ha ripercorso la nascita dell’associazione e i risultati ottenuti: “La corsa Allio-Fonio nasce nel 2014 da un’idea di Alessio e non in questi giorni ‘per fare campagna elettorale’. In questi primi 4 anni abbiamo raccolto e devoluto quasi 20mila franchi grazie alla partecipazione alla corsa di moltissimi amici, oltre agli ultimi 40mila franchi raccolti per il bambino (grazie Ticino!!!). Dopo alcuni anni si è deciso di costituire un’associazione (Quii da la cursa) perché l’impegno era maggiore e seguendo i consigli di Paolo Pamini ora siamo un ente anche riconosciuto dal fisco (quindi se doni puoi dedurre). Per quanto riguarda la provocazione sul PPD devo per forza rispondere? Buon pomeriggio a te, che gratuitamente e senza mettere la faccia infanghi miseramente”.
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